IL PANE SENZA IMPASTO DI JIM LAHEY

Andiamo insieme a preparare questo pane senza impasto, senza preoccupazioni ma che vi darà tanta soddisfazione

ho fatto modifiche sulla metodologia per renderla fruibile a tutti sia con pasta madre che con lievito di birra, nonostante queste il principio  di Jim Lahey rimane lo stesso

Questo metodo messo a punto dal panettiere newyorchese Jim Lahey e ripreso in tutto il mondo stravolge tutte le nostre idee sul pane fatto in casa, con lunghi impastamenti, ore di riposo tra una piega e l’altra, e tanti altri piccoli accorgimenti per avere quello che per noi è un pane perfetto, o perlomeno per avere un pane sulle nostre tavole che risponda alle esigenze della famiglia, invece niente di tutto questo, con il metodo messo a punto da Jim Lahey possiamo fare un pane non solo buono ma anche facilmente e senza fatica, certamente questa non è una bacchetta magica con la quale basta  un tocco e appare  il pane già cotto e perfetto, può darsi anche che le prime volte non vi venga proprio perfetto, ma se seguite i miei consigli ci andrete molto vicino e con un pò di esperienza imparerete quando è il momento esatto per infornare,  quando questo sarà cotto e soprattutto a che temperature cuocerlo, ma adesso andiamo a farlo

Consigli:

  • se non avete la pasta madre potete fare un lievitino con 5 g di lievito di birra e 50 g di farina forte tipo manitoba e 40 g di acqua, impastare e mettere a lievitare in un contenitore stretto e lungo fino al raddoppio, ci vorranno circa due ore, al raddoppio usatelo come il lievito della ricetta
  • ricordate che in tutti gli impasti lievitati il lievitino o la pasta madre al rinfresco vanno messi sempre in un contenitore stretto e alto, questo permette al lievito  di sviluppare la forza necessaria verso l’alto  ”arrampicandosi” nel barattolo
  • mescolate direttamente nel contenitore che servirà per il riposo, eviterete di sporcare inutilmente stoviglie
  • sciogliete il sale nell’acqua rimanente per semplificare e ridurre il mescolamento

INGREDIENTI

  • 500 g farina 0
  • 330 g acqua
  • 80 g pasta madre solida rinfrescata e raddoppiata ( se usate licoli usate 300 g di acqua e 530 di farina)
  • 5 g sale

PROCEDIMENTO

  • In una ciotola capiente, sciogliere la pasta madre con l’acqua lasciandone un po per sciogliere il sale
  • versare tutta la farina e l’acqua rimasta in cui avrete sciolto il sale
  • con un mestolo mescolare per fare assorbire l’acqua alla farina, senza lavorare troppo l’impasto
  • il tutto deve durare circa 5 minuti
  • coprire con pellicola e tenere a temperatura ambiente tutta la notte o 10 ore circa, se avete problemi di tempo dopo un’ora potete mettere il contenitore in frigo, toglierlo il giorno dopo, aspettare il raddoppio e ricominciare da dove avevate lasciato
  • al mattino rovesciare l’impasto sulla spianatoia ben infarinata e fare un giro di pieghe
  • fare riposare 30 minuti, formare e mettere in un cestino foderato con un canovaccio infarinato o spolverato bene con della semola
  • coprire e aspettare fino al raddoppio, ci dovrebbe volere un paio di ore, ma tutto dipenderà dalle temperature
  • quando vedete che manca poco accendete il forno a 250° e inserite nel forno un pentolino di acciaio vuoto
  • quando il forno è a temperatura e il vostro pane è pronto rovesciarlo sulla leccarda calda del forno incidere e infornare, versare un po di acqua nel pentolino che creerà vapore
  • io normalmente per un pane da kg faccio 20 minuti a 250 gradi con vapore, 20 minuti a 200 gradi senza pentolino e vapore, 20 minuti a 160 gradi, con gli ultimi 10 minuti a spiffero , togliere il pane dal forno e mettere a raffreddare in piedi

Sonia

About sonia_nieri

Ciao benvenuti nel mio blog , sono Sonia appassionata di cucina in generale , curiosa di natura , mi piace sperimentare ,impastare , decorare , provare cose nuove e imparare ,disponibile ad accettare i consigli di chi li vuole dare e consigliare chi vuole imparare……..nella mia vita ho avuto esperienze e imparato da grandi insegnanti che oltre a essere grandi cuochi e pasticceri , sono stati maestri di vita , e sono riusciti se possibile a farmi appassionare di più a tutto quello che ruota intorno alla cucina……per questo e tanto tanto altro vi invito a venire con me a fare …..quattro passi in cucina

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>